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Web Strategy

Hai chiesto preventivi a tre agenzie diverse. Una ti ha risposto 800 euro, un'altra 8.000, la terza 25.000. Stesso sito, stesse pagine, prezzi che sembrano pescati a caso da un cappello magico.

Quanto costa un sito web? La risposta onesta che nessuno ti dà

Il mito del sito vetrina a 500 euro

Partiamo dal basso. Sì, esistono siti web a 500 euro. Esistono anche a 200. Il punto non è se esistono, ma cosa ottieni realmente a quel prezzo.

Un sito a budget minimo significa quasi sempre un template preconfezionato con il tuo logo appiccicato sopra. Funziona? Tecnicamente sì. Ti differenzia dalla concorrenza? Assolutamente no. È come presentarsi a un colloquio importante con un abito preso a caso dalla cesta dell'usato.

Il vero costo di un sito economico emerge dopo. Quando scopri che non puoi modificare quella sezione. Quando il caricamento impiega otto secondi. Quando Google ti ignora perché la struttura SEO è inesistente.

Cosa paga davvero i 5.000-15.000 euro

La fascia media del mercato italiano si aggira qui. Per una PMI con esigenze concrete, questo è spesso il territorio giusto. Ma cosa include esattamente?

A questo livello stai pagando strategia, non solo esecuzione. Un'agenzia seria dedica settimane a capire chi sei, cosa vendi, a chi parli. Solo dopo apre Figma o Webflow. Il design diventa conseguenza di un ragionamento, non decorazione casuale.

Includi nel prezzo: analisi del mercato, architettura dell'informazione, copywriting professionale, ottimizzazione SEO base, responsive design, formazione per gestire i contenuti. E soprattutto, qualcuno che risponde al telefono quando qualcosa non funziona.

Quando ha senso superare i 20.000 euro

E-commerce complessi, portali con aree riservate, integrazioni con gestionali aziendali, configuratori di prodotto. Qui i costi salgono per ragioni tecniche precise, non per capriccio.

Un sito che deve dialogare con il tuo CRM, sincronizzare magazzino e ordini, gestire pagamenti ricorrenti e calcolare spedizioni in tempo reale non è un sito. È un software vestito da sito web. E i software costano.

La differenza tra 20.000 e 50.000 euro spesso sta nelle ore di sviluppo custom. Ogni funzionalità su misura richiede programmazione dedicata, testing, debug, documentazione. Non esistono scorciatoie che non si paghino dopo in manutenzione e mal di testa.

Come leggere un preventivo senza farsi fregare

Un preventivo serio non è una riga con un numero. È un documento che scompone il lavoro in fasi, specifica cosa include ogni voce, chiarisce cosa succede dopo la consegna.

Diffida di chi non distingue tra design e sviluppo. Diffida di chi non menziona hosting e manutenzione. Diffida soprattutto di chi promette "modifiche illimitate". Non esistono, e quando le chiederai scoprirai i costi nascosti.

Chiedi sempre: cosa succede se dopo sei mesi voglio aggiungere una funzionalità? Chi gestisce gli aggiornamenti di sicurezza? I testi li scrivete voi o devo pensarci io? Le risposte a queste domande valgono più del numero in fondo al preventivo.